CHI SIAMO - MCL LIGURIA

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

CHI SIAMO

Il Presidente Nazionale MCL Carlo Costalli

Il Presidente Regionale MCL Maurizio D'Atri




Il Presidente Provinciale MCL di Genova Alessandro Casareto

Il Presidente Provinciale MCL La Spezia Francesco Bellotti

ll Consulente Ecclesiastico Nazionale MCL Don Ernesto Lettieri

ll Consulente Ecclesiastico Provinciale MCL Genova don Giovanni Domenico Torre

ll Consulente Ecclesiastico Provinciale MCL La Spezia






 
 

MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI


Per mantenere una presenza organizzata cristiana, ispirata alla Dottrina Sociale della Chiesa, il MCL nasce nel 1970 e tiene nel 1972 l´Assemblea Costitutiva. Da allora il Movimento ha esteso e consolidato la sua presenza rinnovando per più di due terzi i suoi iscritti e i suoi quadri dirigenti.

Tra il 1972 ed il 1980 il MCL si è impegnato nella salvaguardia del quadro democratico fronteggiando nelle fabbriche e negli ambienti di lavoro la spinta eversiva e al tempo stesso partecipando attivamente alle campagne contro il processo di secolarizzazione in atto nel Paese.

All´interno del movimento sindacale ha sostenuto la linea di autonomia seguita dalla CISL opponendosi al tentativo allora sviluppato sulla scia di un´ideologia mirante a perseguire gramscianamente una larga egemonia.

Ma il suo impegno primario è rimasto la ricerca e la pratica di una nuova cultura del lavoro per fronteggiare i diversi nodi del gravissimo problema di una crescente disoccupazione, accentuato soprattutto tra i giovani e nel Mezzogiorno, alla luce della dottrina sociale cristiana e del Magistero di Giovanni Paolo II e con l´incoraggiamento dello stesso.

Convinti che tutto ciò dipendesse non solo dall´incipiente crisi energetica (da risolversi senza pregiudizi per la qualità della vita e nel rispetto dell´ambiente), ma anche dello stato dei rapporti politici ed economici mondiali, sono stati sviluppati intensi rapporti del Movimento con Solidarnosc e i sindacati cristiani dell´Europa e dell´America Latina appoggiandone la lotta contro il totalitarismo e le dittature militari e contro ogni forma di sfruttamento neocoloniale del Terzo e Quarto Mondo, dove in segno di concreta solidarietà attraverso il CEFA, numerosi interventi, il Movimento ha realizzato per la crescita di quelle popolazioni.

Negli anni ´90, dopo la fine della guerra fredda a seguito del crollo delle strutture portanti dei Paesi cosiddetti a socialismo reale, abbiamo dovuto registrare tutti gli uomini di buona volontà il mancato avvio di un autentico processo di pace universale.

Alla logica dei blocchi è subentrata quella della divisione per razza, fede ed etnia, per piccoli o grandi interessi particolaristici. In una situazione del genere il MCL, spronato dalla testimonianza viva di Papa Giovanni Paolo II, si è impegnato ovunque si dovesse e si potesse creare una presenza ispirata ai valori della solidarietà ed ad una cultura di pace fondata sulla giustizia e sul rispetto dei diritti fondamentali dell´uomo.

Infine, in presenza di una diaspora partitica dei cattolici in Italia, effetto ultimo di una frattura culturale consolidatasi lentamente dagli anni ´70, cui il nostro Movimento reagì costituendosi lanciando lo slogan/programma - purtroppo oggi tanto attuale - "scomporre per ricomporre", il MCL sta ora cercando di porsi come uno dei possibili luoghi dove realizzare un dialogo comune fra i cattolici impegnati in politica e nel sociale, finalizzato ad approfondire un discernimento comunitario, rispondente a quelle esigenze emerse all´ultimo Convegno ecclesiale di Palermo e che hanno travolto la loro più alta sintesi nelle parole pronunciate dal Papa a riguardo.


Il Ministero dell´Interno ha riconosciuto con Decreto del 7 marzo, del 6 giugno e 29 dicembre 1972 il carattere assistenziale delle finalità perseguite dal MCL, decretando le agevolazioni disposte in suo favore.



STATUTO NAZIONALE DEL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI

Clicca qui !

 
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu